–
A parte che di stato, come entità definita e delineata da confini non mi piace parlare neppure in riferimento a quelli politici come li conosciamo tutti. Poi non parlo neppure di arte, non tanto perché non è abbastanza vicino al mio ambito culturale — non credendo ai confini, d’altronde — ma perché credo che obiettivamente, oggi, i problemi siano altri. In primis quelli che riguardano l’ambiente, parallelamente, nelle mie priorità allo stato di salute del design — poi, in realtà i problemi sono molti —. Non fraintendiamoci, non ho intenzione di definire il giusto o lo sbagliato oppure di dire “come si fa”, parlo per me stesso. È più che altro uno sfogo. (Fosse il primo)
(more…)






