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Per la stessa serie inaugurata con “Coriandoli” proponiamo la ricerca fatta da una collega del corso di laurea specialistica dello Iuav; Maria Rosaria Digregorio, che per il sommo Alberto Bassi ha avuto la pazienza di ricercare le informazioni di quello che è un cult delle penultime generazioni di ex—ragazzini che giocavano al pallone nel campetto della canonica. Il SuperTele e il SuperSantos.
SUPER TELE & SUPER SANTOS
Produttore: Mondo
Designer: Ferruccio Stroppiana e ufficio tecnico, fine anni sessanta
Nel 1948 Edmondo Stroppiana, spalleggiato dai figli Elio e Ferruccio, chiude il negozio in cui riparava pneumatici a Gallo d’Alba e lì fonda la Mondo. Le conoscenze maturate su gomma e colle confluiscono nella produzione artigianale di palloni da pallapugno, sport tradizionale del basso Piemonte riscoperto nel secondo dopoguerra e di cui Alba rappresentava il punto di riferimento regionale. Già nel 1951 l’attività comincia a crescere, arrivano rischieste di palloni promozionali dalla Ferrero, dalla Plasmon e da altre imprese locali: ai palloni agonistici si affiancano perciò quelli giocattolo, caratterizzati da prestazioni minime e prezzi bassi.
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Saranno Ferruccio e il suo ufficio tecnico ad occuparsi, nel corso degli anni, della progettazione di macchine per automatizzare e incrementare la produzione.
Gli spicchi tenuti insieme dalla colla lasciano il posto a palloni prodotti in un unico pezzo: il pvc è stampato a iniezione in una forma sferica di alluminio che durante la fase di cottura compie un duplice movimento di rotazione e rivoluzione, per garantire l’omogena distribuzione della materia plastica. Raffreddati e gonfiati, i palloni passano alla fase di stampa, inizialmente realizzata a mano con degli stencil.
Viene poi progettato uno stampo/stencil sferico e ruotante in cui si inserisce il pallone e su cui si spruzza la vernice – stampo che a partire dagli anni novanta sarà sostituito da un tampone flessibile che rilascia la vernice direttamente sulle superfici sferiche, adattandosi ad esse. Un unico progetto, quindi, adattato alla produzione di palloni esteticamente diversi.
Il Super Tele (180 grammi, pentagoni neri su fondo bianco o colorato) e il Super Santos (280 grammi, strisce nere su fondo rigorosamente color cuoio) vengono brevettati solo nel 1977 nonostante se ne trovi testimonianza nei cataloghi aziendali già dieci anni prima. Diffusi capillarmente in tutta Italia, sono diventati oggetto di culto popolare e continuano a nutrire sogni di gloria sportiva per le strade, nelle piazze, sulle spiagge e in qualunque altro luogo si presti ad essere trasfigurato in campo da gioco.
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Si capisce che il SuperTele è davvero un mito anche da questo…
