June 14, 2007

identity 2.0, una nuova dimensione

Filed under: cmyk, c, links&friends — ucorp @ 11:08 am

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Si inaugura con questo post un nuovo e speriamo proficuo rapporto con amici e colleghi che operano nei diversi campi della progettazione, dalla rete al product design, che faranno presto parte della collezione «crew» di CMYK.
Inaugura questo spazio Taddeo Zacchini, designer e teorico del webdesign, che potete «incontrare» nel suo blog Myfavoritething ed autore di una interessante ricerca sul web 2.0, la quale —da voci di corridoio — vedrà presto la luce una versione editoriale.

Lo ringraziamo, inoltre, per la versione «2.0» del nostro logo — del quale, come avrete tempo di capire se seguirete questo sito, siamo particolarmente gelosi — che è magicamente passato dagli anni 30 (del XX sec) al 2007.


Nell’approccio all’argomento Web 2.0, dare una definizione definitiva non è possibile.
Il motivo è il coinvolgimento di molti punti di vista: tendenza, tecnica e marketing, che sono tuttora in discussione.
Ciò che interessa il mondo della grafica è un’analisi dell’immagine web 2.0.
Non esiste nulla di standard e di ufficiale che definisce cosa sia il Web 2.0, ma ci sono indubbiamente alcune rilevanti caratteristiche grafiche che lo compongono.
Per spiegare il termine Web 2.0, occorre fare riferimento a un insieme di definizioni ed esempi.
L’attuale popolo della Rete è influenzata dalle mode e dal marketing e per quello che riguarda il Web 2.0 è la grafica. Molte mode passate hanno influito positivamente sulle società e anche in questo caso la progettazione grafica ne ha guadagnato.
Di pari passo con lo sviluppo del Web 2.0, si è definito in maniera chiara e netta un nuovo stile. In questa società le culture si influenzano, le grandi società creano mode, la gente si plasma in un’orgia di informazioni. Rendere più semplice, pulita e chiara una pagina Web è diventato pragmatico.

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L’immagine dei siti Web 2.0 o delle Web application, denotano una caratteristica impronta: tinte opache, sfumate e neutre; l’impaginazione è semplice e sobria (Flickr e Last.fm sono ottimi esempi); oppure spesso si utilizzano forti contrasti di colore, grandi dimensione degli elementi grafici, ecc…
Questi nuovi siti Web caratterizzate da tecnologie moderne, come Ajax, spesso contribuiscono alla costruzione di folte comunità online che si scambiano informazioni divenendo loro stessi protagonisti del servizio offerto.
Il design che accompagna oggi questi siti Web si può definire di qualità maggiore rispetto al passato: grazie alle tecnologie che utilizza, come i CSS e Ajax, che permettono un notevole miglioramento dell’usabilità e dell’accessibilità. I CSS, per esempio, dividendo il contenuto dalla grafica, garantiscono un ampio controllo comunicativo ed enfasi a un’estetica funzionale ed efficace. Tanto che la stessa W3C, definendo i nuovi standard per la realizzazione di una corretta accessibilità dei siti Web odierni, evidenzia molti aspetti che il Web 2.0 segue. L’utente che interagisce con una grafica costruita in tal modo viene coinvolto nell’uso con soddisfazione e facilità.
I guru stessi dell’usabilità, come Donald Norman, Nielsen e Steve Krug, da sempre impegnati per rendere il Web più accessibile e usabile, saranno soddisfatti nel vedere applicate quelle “regole” e quel buon senso che hanno dettato con grande impegno e passione.
La tipografia online è migliorata negli ultimi anni. Le possibilità d’uso dei caratteri è diventato più versatile rispetto a prima, avendo le conoscenze necessarie si può evitare di realizzare una cattiva progettazione purtroppo molto diffusa.
I logotipi Web spesso non sono progettati secondo principi che conosciamo bene (e non starò a citarli), ma soprattutto il Web fino a poco tempo fa, soffriva di una mancanza metodica nella progettazione di marchi per lo schermo.
Quello che accomuna i «loghi Web 2.0», è indubbiamente il fatto che, al contrario che in passato, la tipografia all’interno del logotipo ha acquistato grande importanza e quindi è fondamentale utilizzare i caratteri con criterio e precisione. Caratteristica peculiare di questi logotipi è la loro apparenza. I siti Web 2.0 si basano su un impatto aperto e amichevole. I colori sono luminosi e allegri: FontFont umoristicamente ha definito un «colore ufficiale del Web 2.0»: il verde limone, che si può trovare sotto The logos of Web 2.0.

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