March 15, 2007

nasce cmyk

Filed under: cmyk, k, press kit, contacts — ucorp @ 3:29 pm

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Nasce cianomagentagiallonero.com
(siamo ancora in fase di sviluppo, in realtà, questa è un contenuto beta)

Quattro colori intesi come matrici del presente.
il progetto cmyk è una matrice, una base, uno stimolo continuo, visivo ed intellettuale che propone un metodo per la visualizzazione di ciò che abbiamo intorno. È un codice, un metodo, un procedimento che si propone di avere regole ferree ed elastiche allo stesso tempo, peculiarità esclusiva dei sistemi comunicativi migliori.


Elabora il codice, vive la matrice, normalmente vista come tutto e niente, percepita per accomodarla alla propria vita, oppure fregarsene.
Ogni visione complessa è figlia di declinazioni della stessa filosofia, un albero in cui i quattro rami principali a volte tornano ad incontrarsi, fornendo un’altra tessera del mosaico, un altro termine per la definizione del problema, fino a concludere il ciclo grazie alla composizione del quadro. Ogni colore è un veicolo di un sistema, come un elemento naturale è fondamentale ed indipendente, vive nella sua giungla di significati ma per comprenderne uno più complesso deve allearsi con un altro ed un altro ancora fino a raggiungere la pienezza nella coesione completa con tutti gli altri.
Ogni oggetto espone la sua materia esterna e visibile agli interattori attraverso la sua forma, la sua funzione, le sue caratteristiche nascono dalla lenta - o progettata - evoluzione della sua esteriorità. Il colore è simbolo. Ogni simbolo è anche progettato e deciso. Oggi il colore è veicolo di visibilità: nella contemporaneità il colore non ha naturalità, non deriva dall’essenza dell’oggetto. Può essere bellezza, forza, velocità, sicurezza, stabilità ed ogni genere di comportamento o sensazione. La sfida della cultura visiva oggi, non è infatti associare un colore o manipolarlo per un particolare fine o oggetto ma ricondurlo alla sua essenza primigenia, toglierlo dai canoni mistificanti della manipolazione dell’immagine odierna. Attraverso analisi sia del colore o dei materiali come nella critica agli oggetti e i prodotti della quotidianità, al valore che viene dato, alla loro propensione alla durata come al rapporto tra il loro “essere necessario” e le “scorie superflue” create dai valori aggiunti ad essi allegati per aumentarne le capacità autocomunicanti. Ci si deve interrogare con i prodotti che maneggiamo quotidianamente. Il progetto intende indicare la necessità di focalizzazione sugli oggetti. E lo intende fare selezionandoli, sottolineando le sue funzioni, esplorandole, esplodendole.
CMYK è l’acronimo per Cyan, Magenta, Yellow, BlacK, è un modello di colore detto anche di quadricromia. I colori ottenibili con la quadricromia (sintesi sottrattiva) sono un sottoinsieme della gamma visibile. È la sommatoria dei quattro colori ad essere utilizzata oggi per la stampa di ogni stampato commerciale. Quasi la totalità degli artefatti che comunicano merci o li contengono sono stampati e si ottengono grazie alla stampa offset. Sono, quindi, “attrezzi” fortemente utilizzati nella materializzazione della società in cui viviamo.
Il codice comunicativo del progetto derivava intrinsecamente dagli stilemi di reazione e riflessione dell’arte nei confronti della società massificatrice consumista, ma ne commistiona i mezzi, ne reinventa il codice. Usa gli stilemi dello street style, i suoi linguaggi. Che infatti sono molteplici. Si esprime attraverso l’aggregazione, la musica, l’abbigliamento, attraverso i motivi dello stare insieme, i giochi, le complicità.
Il progetto è una forma di rispetto per le motivazioni che hanno sempre aggregato i giovani, i motivi che li tengono uniti, anche se con posizioni divergenti su quelli che altri hanno imposto come i temi importanti, o “massimi sistemi”. Perché non ci credono, si sono sempre sentiti lontani ed hanno seguito altre forme di espressione e/o pensiero che hanno fatto propri perché hanno visto nascere e crescere dalle proprie mani, dai propri interessi. Diversamente dalle culture strutturate, quelle ufficiali - che i più evoluti protagonisti della street art hanno sempre dimostrato di conoscere e saper manipolare. - Ciò è dimostrato dal loro assorbimento nei circuiti culturali ufficiali, ad esempio, la recente mostra “Sound Zero” al Kunsthaus a Merano o il padiglione di streetwear al Pitti Uomo di gennaio 2007, ove la parte street wear era in evidenza e ha raggiunto uno status di rispetto. -
Si intende, con la ricerca di elementi che rappresentino la purezza di questi valori, quali giochi o sistemi puri, semplici, straordinari nella loro tendenza al mimetismo, da estrapolare, mitizzare. Tuttociò senza un approccio catalogatore, ma con desiderio attivo, positivo, di ridonare nuova vita, porre come base per ulteriori ricerche ed evoluzioni. Oggetti, giochi, piccoli sistemi che necessitano l’interazione della persona, gesti semplici, costruttivi, intesi come la “creazione” da moduli inerti di inaspettate forme o significati. Saranno quindi esplosi, congelati in forme fuori scala come su tshirt, - moderna tela oppure supporto comunicativo contemporaneo, oppure entrambe le cose - oggetto icona, simbolo della cultura giovanile. Sarà importante la dimensione ludica come quella contemplativa di dare importanza massima, fino a vestirla, ad essere vessillo di oggetti semplici.

Questo è un manifesto dei valori del panorama urbano, regalando visioni nuove, complesse, divertenti o serie, ma sempre in linea con idee progettuali forti, icone o anti-icone di un futuro che deve svilupparsi, evolversi, uscire da torpori contemporanei. Questo deve accadere, e già accade, in molti campi della progettazione, dai livelli più alti a quelli quotidiani, in oggetti nuovi, intelligenti, innovativi, semplici ma altamente comunicativi, rappresentanti di una società variegata e altamente ricettiva, capace di generare nuove idee, idee che si appalesano in forme e forme che alimentano nuovi stimoli ed a loro volta nuove idee.

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5 Comments »

  1. Yo!

    Comment by GoLd*** — March 20, 2007 @ 3:37 pm

  2. Ottimo!
    Spero di vederlo crescere al più presto!

    CianoCiao!

    Comment by Teddy — April 5, 2007 @ 9:59 pm

  3. CMYK Will Rule the World

    Comment by Rich *** Non Esiste — April 19, 2007 @ 3:29 pm

  4. Hello, We are Sendpoints Books Co., Ltd in Guangzhou,China. We specialize in publishing and distributing design books. We would like to publish your works, please contact me. Thank you.
    Best wishes!

    Comment by alice zang — January 28, 2011 @ 9:17 am

  5. Dear friend,
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    We are really interested in become involved in you project.
    Please let me know if you like us to send you some more information about our items.

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    Comment by Andrea CMYK — January 30, 2011 @ 12:14 pm

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